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Sabato 13 aprile presentazione del romanzo di Luisa Franchi dell’Orto “Naïlé la straniera” per il primo appuntamento di “Aspettando il Premio Teramo”.

Riparte una delle manifestazioni letterarie più longeve e prestigiose del panorama culturale italiano. Il Premio Teramo per un racconto inedito, bandito dal Comune di Teramo, è tra i cinque concorsi letterari italiani più antichi, in compagnia di Bagutta, Viareggio, Strega, Bancarella.

 

L’archeologa e storica dell’arte antica Luisa Franchi dell’Orto col suo romanzo “Naïlé la straniera” (Sovera Edizioni) è ospite sabato 13 aprile del primo degli incontri letterari “Aspettando il Premio Teramo”. Il ciclo di conversazioni con scrittori e critici, antipasto della cerimonia finale del 45° Premio Teramo, è stato pensato dal segretario del concorso Paolo Ruggieri, titolare con Paola Vagnozzi della casa editrice giuliese Galaad, e dall’assessore comunale alla cultura, lo storico Luigi Ponziani.

La conversazione con Luisa Franchi dell’Orto, teramana da sempre a Roma, sarà ospitata da L’Arca – laboratorio per le arti contemporanee (inizio alle ore 18). Con l’illustre studiosa, per la prima volta impegnata in un’opera narrativa dopo tanti saggi scientifici tradotti anche all’estero, molti sul natìo Abruzzo, converseranno la storica dell’arte Raffaella Morselli, presidente di giuria del Premio Teramo, la vice sindaco e assessore all’istruzione Maria Cristina Marroni, Luigi Ponziani e Paolo Ruggieri.

 

Lunedì 15 il secondo incontro, “Storie e racconti di Luigi Malerba”, dedicato a uno dei più apprezzati autori del secondo Novecento (1927-2008), giornalista, scrittore di romanzi, racconti, sceneggiature cinematografiche e televisive. Intervengono Anna Lapenna Malerba, moglie dello scrittore, Andrea Gialloreto, docente di letteratura italiana contemporanea dell’Università «Gabriele d’Annunzio» di Chieti-Pescara, il giornalista Simone Gambacorta (L’Arca, ore 18).

 

In collaborazione con il MaggioFest dell’associazione culturale Spazio Tre il 22 maggio è in scaletta l’incontro “Giammario Sgattoni e il Premio Teramo”: il critico letterario Renato Minore, il giornalista Rai Antimo Amore e l’assessore Ponziani traccerano un ricordo del poeta e giornalista a lungo segretario e anima del concorso letterario (sala ipogea, ore 18)

 

Il 14 giugno la conversazione “Perché leggere, perché scrivere” è prevista nel quartiere Colleatterrato, con interventi dello scrittore Andrea Carraro e del critico letterario Andrea Caterini (ore 18).

 

Nell’ultima decade di giugno ecco la prima cerimonia, con la consegna del premio speciale alla raccolta di racconti editi, novità di questa 45ª edizione. La giuria popolare (studenti, lettori forti indicati dalle librerie, lettori indicati dalla biblioteca Dèlfico) sceglierà la raccolta vincitrice nella terna indicata dalla giuria: “Spifferi” di Letizia Muratori (La nave di Teseo), “Più grande la paura” di Beatrice Masini (Marsilio), “Quel giorno quell’anno” di Antonio Debenedetti (Solferino).

 

Tra settembre e ottobre tre conversazioni: con lo scrittore Alessio Romano (“Come si scrive un racconto”), con Giovanni Di iacovo, scrittore, vice sindaco di Pescara e assessore alla cultura (“Le dimensioni della scrittura narrativa. Scrivere racconti. Scrivere romanzi”), con Francesco Coscioni, editore di Neo (“Le scelte dell’editore”).

 

Alla fine di ottobre si terrà la cerimonia finale del 45° Premio Teramo. I racconti vincitori delle tre sezioni (Premio Teramo, Premio Mario Pomilio per uno scrittore abruzzese, Premio Giacomo Debenedetti per uno scrittore under 35) saranno votati dalla giuria tecnica presieduta da Raffaella Morselli e composta da Lucilla Sergiacomo, Renato Minore, Attilio Danese, Gaja Cenciarelli, Roberto Michilli, Arianna Giorgia Bonazzi.

 

Termine finale per l’invio dei racconti il 21 giugno 2019. Il concorso è aperto a tutti (inclusi gli stranieri residenti in Italia o gli italiani residenti all’estero) e non comporta il pagamento di alcuna tassa.

 

Il bando completo è sul sito www.premioteramo.it.

Info anche su fb: www.facebook.com/PremioTeramoPerUnRaccontoInedito2019

Email: info@premioteramo.it

Fondato da Giammario Sgattoni nel 1959, il Premio Teramo si è distinto sin dall’inizio per l’attenzione riservata al racconto inedito, per il numero e la qualità degli autori che hanno partecipato alle varie edizioni –fra gli altri, Edith Bruck, Andrea Zanzotto, Piero Chiara, Alberto Bevilacqua, Maria Luisa Spaziani, Mario Pomilio, Giovanni Raboni, Ferdinando Camon, Carlo Sgorlon, Giorgio Soavi, Renato Minore, Grazia Livi, Carlo Bernari –, per lo spessore culturale dei componenti la giuria, che ha visto avvicendarsi nomi del calibro di Diego Valeri, Carlo Bo, Giacomo Debenedetti, Luigi Baldacci, Michele Prisco, Mario Pomilio, Raffaele Nigro, Giuseppe Pontiggia.

Tutto ciò ha dato vita a un felice connubio di rigore e appassionata dedizione alla scrittura narrativa, che nel corso degli anni ha reso il Premio Teramo un importante appuntamento letterario e una preziosa occasione di confronto per gli scrittori che desiderino mettersi in gioco sul terreno della narrazione breve.

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