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Arturo Valiante, Fabrizio Mandolini, Francesco Sbraccia protagonisti sabato 29 giugno a Teramo del penultimo appuntamento con la rassegna “Donne Summer”, organizzata da Big Match.

Due eccellenze musicali abruzzesi, Arturo Valiante e Francesco Sbraccia, e l’ospite d’eccezione Fanrizio Mandolini per il penultimo appuntamento di “Donne Summer”, rassegna di arte musica teatro letteratura danza e ricerca organizzata per il terzo anno a Teramo dall’associazione culturale Big Match con il sostegno della Provincia e numerosi altri enti e associazioni.

 

Il pianista  e compositore Arturo Valiante, collaboratore fisso di Rocco Papaleo al cinema e in teatro, e il chitarrista cantautore Francesco Sbraccia, secondo classificato nella 30esima edizione dell’autorevole Festival Musicultura, entrambi teramani, sono protagonisti sabato 29 giugno nella loro città del concerto “Colleparco tra le stelle”, nell’omonimo quartiere alla periferia est di Teramo (piazza Nuova – via Rambelli, inizio alle ore 21, ingresso libero).

Ospite prestigioso della serata il sassofonista e compositore Fabrizio Mandolini, nome di rilievo europeo, che da oltre vent’anni vive nella capitale danese Copenaghen.

Mandolini sarà al fianco di Arturo Valiante nella prima parte del concerto, per un raffinato duo sax-pianoforte. A loro si aggiungerà poi Francesco Sbraccia, chitarra e voce, per una session tutta da scoprire. Infine il cantautore si esibirà con la sua band.

Da sempre a Roma dopo il diploma in pianoforte classico e jazz, allievo di Gaslini, Pieranunzi, D’Andrea e Flores, Arturo Valiante ha suonato con nomi del jazz italiano (Massimo Urbani, Paolo Fresu, Karl Potter) e del pop (Giorgia, Nada, Siria, Marco Alemanno, Gianluca Grignani, Phillys Brandford, Christal White, Josette Martial, Awa Ly, Linda Valori) scrivendo anche brani originali per loro.

Sensibile interprete e fine autore di musiche per il teatro e il cinema, dal 2008 Valiante è spesso al fianco di Rocco Papaleo come interprete e autore (“Basilicata coast to coast”,  “Una piccola impresa meridionale”, “Onda su Onda”), oltre che sul palco del Festival di Sanremo.

Diplomato in pianoforte, laureato in ingegneria elettronica, chitarrista autodidatta e cantantutore “slow-fi”, come ama definirsi, Francesco Sbraccia domenica scorsa si è giocato fino all’ultimo la vittoria a Musicultura nella finalissima a quattro (erano partiti in 719) con la sua ballata “Tocca a me”, estratta dal suo primo pregevole album “Etimologia”, pubblicato l’autunno scorso per l’etichetta indie Genziana. Durante le audizioni dal vivo del festival maceratese “Tocca a me” ha vinto il premio del pubblico.

Come sul palco dello Sferisterio, anche per il concerto di sabato 29 a Colleparco Francesco Sbraccia sarà accompagnato dalla sua band abituale:  Francesco Capitanio chitarra elettrica, Stefano Befacchia tastiere, Fabio Tona basso, Federico Adriani percussioni, Edolo Ciampichetti batteria, Davide Grotta vocoder e live electronics.

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